6° Trofeo Dell’Adriatico

“Pronto Fede, Ciao!”
“ciao Pater, ti disturbo? hai letto il messaggio?
“No lomo, dimmi, che è successo?”
“Eh..non mi sento per niente bene, ho un problema peso all’orecchio, mi sa che domani non riesco a venire al trofeo”
“…ah…”

Inizia così la nostra avventura al 6° Trofeo Dell’Adriatico; nella migliore applicazione della legge del buon Murphy io e Ghiro venerdì pomeriggio ci ritroviamo in due in squadra per problemi di salute del nostro terzo componente, Fede. Dopo qualche imprecazione maledicendo i Kami che ci perseguitano con lampi di sfighe decidiamo di andare comunque e di tentare la fortuna cercando un ronin per completare il team direttamente sul posto.
Partenza ore 7:30 di sabato al parcheggio scambiatore dell’autostrada dove un puntualissimo Chiodaroli (Seishinkan Piacenza) ci preleva e ci porta sani e salvi in quel di Gradara.
Notiamo con piacere che c’è più gente dell’anno scorso, la giusta ricompensa per i ragazzi del dojo Ikendenshin, organizzatori della manifestazione. Ci cambiamo velocemente e ci schieriamo per lo stage, intanto io e Ghiro ci diamo da fare chiedendo alle decine di kendoka presenti, ma non riusciamo a trovare nessuno libero per tirare con noi. Niente, vorrà dire che ce la dovremo cavare con il morto in squadra.
Le due ore dell’allenamento mattutino scivolano via alla svelta, divisi in gruppi eseguiamo esercizi di kihon e concludiamo il tutto
con un Jigaeko generale.

Assistiamo quindi alle due novità dell’organizzazione di quest’anno: un enbu Taikai dove si fronteggiano gli alti gradi presenti allo stage e uno spettacolo di tamburi Giapponesi.

Ormai rassegnati a tirare in due, consumiamo mesti il nostro pasto al buffet organizzato per la pausa pranzo. Quando…

“Ciao Pater, mi hanno detto che tiro con voi oggi”
“O.O” “ma davvero?”
“si guarda, chiedi al tavolo delle iscrizioni mi hanno comunicato così”

Ebbene si, ogni tanto i colpi di culo ti cascano in testa e tu sei estremamente felice di riceverli, perchè quando il capitano della nazionale italiana ti arriva in squadra (per chi non lo conoscesse Christian Filippi del CUS Verona Kendo) come ronin, tu sei molto, molto, ma molto contento. (ALMENOUNAVOLTANELLAVITA UNPO’DICULOANCHEANOIECCHECAVOLI!!!)

“ragazzi però, guardate, oggi non mi sento in gran forma ho avuto dei problemi di salute, sarò al 50%…”

Terzi Classificati

Terzi Classificati

Perciò, grazie mille a Christian che ci ha condotti con i suoi ippon supersonici al podio, grazie ai ragazzi di Ikendenshin che hanno organizzato la bellissima giornata e grazie ai Piacentini che ci hanno aspettato per tornare a casa. Speriamo di replicare l’anno prossimo, ma con una squadra tutta targata PKK! Olè!

P.S. e gli Individuali? bhè il sottoscritto ha fatto veramente c***re, mentre Ghiro ha fatto del suo meglio, essendo questa la sua seconda gara…morale: non siamo usciti dalle poule 😦

Buon Kendo a tutti!

Sandojokeiko (allenamento dei tre dojo)

Martedì 11 Dicembre a Cremona si è svolto il primo appuntamento dei “Sandojokeiko” ovvero una serie di allenamenti congiunti a cadenza mensile organizzati da Seishinkan Piacenza, Kendo Cremona e Parma Kendo Kai.

Ma come mai? Perchè gli iscritti di tre palestre dell’alta Emilia e della bassa Lombardia hanno deciso di dare vita a questa iniziativa?

Prima di tutto l’amicizia fra i nostri tre gruppi di pratica, cementata da seminari gare ed esami affrontati assieme. In secondo luogo una riflessione sul nostro stato di piccole realtà che non possono contare su numeri grossi di iscritti, con Parma e Piacenza al loro primo anno di apertura ma con già fra i ranghi un numero più che discreto di praticanti e Cremona con anni di esperienza alle spalle, ma con un numero di kenshi non sempre costante; perciò la necessità di organizzare almeno una volta al mese un keiko per allenarsi con una cerchia più allargata di persone senza andare troppo lontano da casa (40 min di viaggio) e senza spendere per il noleggio degli spazi dando così la possibilità anche a principianti o a persone che nel week end non si possono muovere di incontrare altri praticanti.