Inizio Allenamenti 2017/2018 – Martedì 5 Settembre

Ripartono martedì 5 settembre gli allenamenti regolari della Parma Kendo Kai presso la palestra Squashinn di via Rapallo n.7/a. Gli orari rimangono invariati rispetto a quelli della passata stagione: martedì e giovedì dalle 21:00 alle 22:30.

Per qualsiasi informazione:

  • mail: parmakendokai@libero.it
  • telefono: 3491595885 (Francesco)
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CIK Taikai 2017

Foto di gruppo CIK Taikai Calcinato 2017

CIK Taikai 2017 – fra dormite in macchina, foto compromettenti, mani aperte, cerimonie del the improbabili, deviazioni per strade di campagna sterrate e tradizionale pantagruelica mangiata al Burger King..abbiamo anche fatto Kendo. Quella di sabato è stata la nostra prima partecipazione al CIK Taikai e siamo riusciti a schierare due team ben assortiti. PKK2 è arrivata alle eliminatorie mentre PKK1 è stata fermata alle poule. Gran bella giornata per tutti quanti e tanta esperienza da riportare negli allenamenti in dojo per migliorarci ancora e ancora.

Ghiro con il the

foto burger king cik Taikai

Stage Femminile a Firenze e Seminario Tecnico Culturale a Bologna

Week End intenso per la Parma Kendo Kai, impegnata in due appuntamenti organizzati dalla Confederazione Italiana Kendo. Nella giornata di sabato 18 a Firenze, con lo stage diretto da Ma Yoonsook e Livolsi Mirial, che ha visto la partecipazione di più di quarantacinque ragazze da tutto il nord e il centro Italia. Quest’anno l’appuntamento è stato impreziosito dalla presenza di 5 ragazze Giapponesi della squadra di Kendo dell’Università Waseda di Tokyo accompagnate dal Maestro Yokoyama.

Foto di gruppo, Foto: Alex Orizio

Foto di gruppo, Foto: Alex Orizio

Mattinata dedicata allo studio della base e alla pratica di kihon, mentre il pomeriggio alle ojiwazza e al jigeiko.

Poco prima della pausa pranzo invece le ragazze Giapponesi hanno eseguito una dimostrazione di esercizi base che svolgono nella loro pratica giornaliera, concludendo con Jigeiko e Shiai. Il M° Yokoyama ha poi parlato di quella che è stata la storia del kendo femminile in Giappone, dagli anni 50 ai giorni nostri

evidenziandone la costante crescita e le prospettive future, ma anche la difficoltà di ricevere per tanti anni la giusta attenzione da parte della Federazione Giapponese in termine di organizzazione di eventi dedicati sia agonistici (il primo campionato Giapponese femminile si è svolto nei primi anni 80) e di formazione delle insegnanti (il primo seminario dedicato solo alle donne è anch’esso arrivato alla fine degli anni 70)

Benedetta con le ragazze della Waseda University

Benedetta con le ragazze della Waseda University

 

Nella giornata di domenica invece abbiamo partecipato alla seconda edizione del seminario tecnico culturale tenuto dal M° Murata. Massiccia presenza anche quest’anno, non solo di principianti, a cui era dedicato il seminario, ma anche di praticanti più esperti. Ripartiti dal lavoro sull’okuriashi, trattato lo scorso anno, si è poi passati allo studio e alla scomposizione di tutto il movimento del fumikomi (Humikiri-fumikomi-ashi).

Si ringrazia Giovanni Fresa per la foto

Si ringrazia Giovanni Fresa per la foto

Nella parte pomeridiana si è affrontato il tema del tenouchi, con tutta una serie di esercizi dedicati a svilupparne una esecuzione corretta, come però spiegava il M°, il tenouchi deriva da quella che è la sensibilità di ognuno, la quale si sviluppa nel corso degli anni di pratica.

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Seminario con il maestro Ishii Katsuyoshi a Rho

credits - Kendo Rho

credits – Kendo Rho

Il signor Ishii Katsuyoshi (Kendo 8°dan kyoshi, Jukendo 8°dan kyoshi, Tankendo 8°dan hanshi) è un uomo sulla sessantina, ben piazzato, con un viso gioviale e dalla forte stretta di mano, nonché solido e forte kendoka.

Visto il suo curriculum di grande rilievo (trovate un breve biografia sulle pagine del Kenzan Gallarate e per un po’ qui o qui) mi sembrava un’occasione da non perdere e così, la mattina di domenica, ho caricato bogu e shinai in macchina alla volta di Rho.

In aggiunta il seminario era incentrato sugli esami dal terzo dan in su (n.d.a. fra circa 7 mesi sarò ancora una volta sotto esame), motivo in più per accumulare ore con la mente ben concentrata su questo tema.

Lo dico subito, a me il seminario ha colpito positivamente: tanto uchikomi, tanto mawarigaeko e soprattutto pochi, ma essenziali, punti su cui lavorare.

Il pregio delle tre ore è stato quello di ridurre all’essenziale le parole semeru e ma-ai e dare degli strumenti da utilizzare ai praticanti per poterle studiare nel proprio dojo in modo da masticarle e digerirle con la dovuta calma.

Pressione – Quando vuoi attaccare non gettarti sulla guardia del tuo compagno di pratica come se fosse un manichino immobile, prima vinci (il kamae e il centro) mantenendo “pienezza” e “compostezza” di spirito poi colpisci.

In questo vediamo anche l’altro concetto che sempre si accompagna a semeru: tame.

Distanza – Ricorda che i tuoi (poveri) piedi, non sono solo carne da macellare sui parquet delle palestre, ma devono portare il tuo corpo alla corretta distanza per raggiungere l’obiettivo, possibilmente senza che il tuo opponente se ne accorga, in modo che quando si muoverà (o rimarrà immobile) tu sia sempre nel punto giusto al momento giusto.

In tutto sono stati proposti pochi esercizi, ma con numerose ripetizioni, in modo da sedimentare al meglio i concetti che il maestro voleva trasmetterci nel breve tempo a nostra disposizione.

Riassumendo: un seminario concreto ed essenziale nell’affrontare tematiche complesse, se avete l’occasione di partecipare ad uno dei prossimi allenamenti in programma del sensei Katsuyoshi, fatelo, saranno ore ben spese.