Sotto un mare calmo

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Cari amici, il silenzio di questa nostra pagina non deve trarvi in inganno relativamente alla nostra inattività. Se anche la superficie del mare è calma, sotto di essa la vita continua. Da inizio febbraio, i campionati italiani della nostra disciplina sono stati inseriti nel calendario CONI delle manifestazioni di interesse nazionale. Questo permette agli agonisti della PKK di potersi allenare per la preaparazione di questa manifestazione, attenendosi nello stesso tempo a tutte le norme anti-contagio precedentemente stabilite dalla nostra Federazione e dallo CSEN alla ripresa della pratica.

Dovremmo essere contenti quindi?

No.

Vi garantisco che avere solo una parte degli iscritti che può riprendere gli allenamenti è quanto mai un boccone amaro da mandare giù. La bellezza del Kendo è l’essere una disciplina “di vita” che ci accompagna attraverso ogni fascia di età. La Parma Kendo Kai ha iscritti che vanno dai 10 ai 65 anni. Praticare tutti insieme è il vero valore aggiunto di un’arte maziale così.

Per questo evitiamo di mettere foto e post sui nostri social, perché nonostante nel nostro dojo risuonino le urla e i colpi delle shinai, ci sentiamo come un’orchestra sinfonica composta solo dagli archi, senza gli ottoni, i legni e le percussioni. Se mancano gran parte dei componenti, non si può fare un concerto. Non siamo quindi in vena di festeggiare.

Per ora continuiamo così, guardiamo avanti, teniamo vive le braci del nostro fuoco.

Nuovo DPCM del 13 Ottobre

In base al nuovo DPCM (art. 6.f e 6.g) la pratica della nostra disciplina è consentita poiché la Parma Kendo Kai è una A.S.D. affiliata alla Confederazione Italiana Kendo e riconosciuta dall’Ente di Promozione Sportiva CSEN. La Parma Kendo Kai continua la sua pratica nel pieno rispetto della normativa grazie alla palestra Squashinn che dal 2016 ospita i nostri corsi.

Il nostro gruppo principianti di quest’anno