7° Trofeo dell’Adriatico e Seminario con Shozo Kato Sensei 8°Dan – 21/02/2015

Parma Kendo Kai al 7° trofeo dell'Adriatico.

Parma Kendo Kai al 7° trofeo dell’Adriatico.

Un appuntamento che si è imposto fin da subito nel calendario della Parma Kendo Kai è stato senza dubbio il Trofeo dell’Adriatico, che edizione dopo edizione stà raccogliendo sempre più successo dal punto di vista delle presenze e della levatura degli insegnati ospiti che vengono a dirigere il seminario.

Continua a leggere

Trofeo della Moretta – 22 Novembre 2014

Il IV° trofeo della Moretta organizzato a Pesaro dall’Associazione Shingen si conferma un appuntamento dal valore tecnico didattico completo. Partendo dall’ ottimo stage condotto da Angela Papaccio VI° Dan nella mattinata e la gara che ha visto la partecipazione di dieci squadre da tre elementi nel pomeriggio, fra cui anche la nostra alla prima uscita di stagione (Ghirardini – Paterlini – Morini). La formula scelta ha dato la possibilità a tutte le squadre presenti di disputare diversi incontri, due grandi pool da 5 con le prime due classificate di ciascuna selezionate per disputare le semifinali. Arriva sul gradino più alto del podio Okami Roma, seguita da Accademia Romana Kendo e terze a parimerito Parma Kendo Kai e i padroni di casa dello Shingen 1.
Foto PKK trofeo della Moretta - gruppo Foto PKK trofeo della Moretta - Medaglia

Campionati Italiani Kendo 2014

Foto del Sandojo ai campionati italiani 2014

Un po’ di cronaca, il ritrovo questa volta è fissato con Jacopo e Giulio (Seishinkan Piacenza e Alser Milano) alla stazione di Parma alle 7:30 di sabato mattina, in coincidenza con il loro treno da Piacenza. Fortunatamente trenitalia non ci delude e l’orario d’arrivo è rispettato, carichiamo tutto sulla mia Kendomobile e partiamo a bomba verso Verona dove alle 9:00 comincia lo shinai check. Nonostante le mappe non aggiornate del mio navigatore riusciamo ad arrivare in via Montelungo n.3 senza problemi, notando anche il graditissimo baracchino del kebab nel parcheggio, un po’ di schifezze per pranzo non ci faranno certo male ;).

Incontriamo anche Lorenzo e Gianni che sono partiti direttamente da Cremona e sono arrivati poco prima di noi, appena fatto il check shinai ci raduniamo e iniziamo il riscaldamento pre gara tenuto da Yuri (Kyumeikan Monza) in una ventina di minuti svolgiamo tutto il programma senza e con bogu. Perfetto penso: i piedi sono ok, la spalla non fa male e il tallone per ora, anche senza la protezione, non manda fitte, dai forse oggi si combina qualcosa di buono.

Ci schieriamo per il saluto e veniamo informati che shimpan-cho (capo arbitro) dell’evento sarà Yutaka Asami 8°Dan Kyoshi, che dopo una breve introduzione, raccomanda agli arbitri di sanzionare con penalità lo stare troppo in tsubazeriai mirato a perdere tempo. Detto ciò, si parte.

Iniziano con le poule femminili, una volta concluse queste si parte con quelle maschili. La mia è fra le ultime, n.24. Vinco il primo incontro e perdo il secondo, poco male, passo comunque n.2 di poule e accedo alle fasi successive…

*flashback in macchina:                                                                                                            ” Oi Giulio, allora qui non si può passare uno primo e l’altro secondo di poule, perché altrimenti ci si becca alle eliminatorie!”                                                                                     “Si dai, allora tutti e due primi di poule, vedrai che ce la si fa”

…e la legge di Murphy ci coglie con imbarazzante e quanto mai ironica precisione, Giulio passa primo e io secondo e ci becchiamo alle eliminatorie. Purtroppo il match prende una brutta piega (per il sottoscritto) e con una doppietta di kote del buon sopracitato (al quale ho giurato in amicizia vendetta tremenda vendetta) vengo scaraventato fuori da questi CII 2014 finendo la giornata sugli spalti. Mi premuro di riportare che al turno successivo Giulio è stato anche lui spedito sugli spalti da Andrea Moretti (Kendo-Iaido Bergamo) che arriverà secondo sul podio.

Ma vale la pena raccontare la bella e appassionante fase finale dei campionati e parlare di protagonisti un po’ più performanti del sottoscritto a cominciare dai femminili:

Ricciuti (Cus Verona Kendo) VS Rizzo (Kuma no Kai Catania) e Barbieri (Shodan Reggio Emilia) VS Bosetti (Jinseikan Varese). Passano Rizzo e Bosetti che si scontrano in una finale tiratissima dove la varesina vince per 1-0.

Maschili: Semifinali al cardiopalma con Moretti (Kendo Iaido Bergamo) VS Mandia (Kodokan Alessandria) e Filippi (Cus Verona) VS Pezzo (Cus Verona). La prima possiamo tranquillamente definirla “manate in faccia sullo shiajo”, 5 minuti di taiatari potenti e azioni fulminee che culminano con il men di Moretti verso metà incontro e il di poco seguente doppio hansoku inferto dall’arbitro Bolognesi ai due sfidanti che si stavano facendo un po’ troppo prendere dalla foga. Mentre l’altra “haiancoradaimpararemiogiovanepadawan”, alla fine prevale l’esperienza di Filippi che rimonta Pezzo e stacca il biglietto per la finale con Moretti. Finale: Filippi si impone all’encho e si laurea campione italiano 2013.

Segue una bellissima ora di jigaeko generale fra arbitri e una buona fetta di competitori.

Bevete birra, praticate Kendo e abbiate una vita piena. Alla prossima! 😀

6° Trofeo Dell’Adriatico

“Pronto Fede, Ciao!”
“ciao Pater, ti disturbo? hai letto il messaggio?
“No lomo, dimmi, che è successo?”
“Eh..non mi sento per niente bene, ho un problema peso all’orecchio, mi sa che domani non riesco a venire al trofeo”
“…ah…”

Inizia così la nostra avventura al 6° Trofeo Dell’Adriatico; nella migliore applicazione della legge del buon Murphy io e Ghiro venerdì pomeriggio ci ritroviamo in due in squadra per problemi di salute del nostro terzo componente, Fede. Dopo qualche imprecazione maledicendo i Kami che ci perseguitano con lampi di sfighe decidiamo di andare comunque e di tentare la fortuna cercando un ronin per completare il team direttamente sul posto.
Partenza ore 7:30 di sabato al parcheggio scambiatore dell’autostrada dove un puntualissimo Chiodaroli (Seishinkan Piacenza) ci preleva e ci porta sani e salvi in quel di Gradara.
Notiamo con piacere che c’è più gente dell’anno scorso, la giusta ricompensa per i ragazzi del dojo Ikendenshin, organizzatori della manifestazione. Ci cambiamo velocemente e ci schieriamo per lo stage, intanto io e Ghiro ci diamo da fare chiedendo alle decine di kendoka presenti, ma non riusciamo a trovare nessuno libero per tirare con noi. Niente, vorrà dire che ce la dovremo cavare con il morto in squadra.
Le due ore dell’allenamento mattutino scivolano via alla svelta, divisi in gruppi eseguiamo esercizi di kihon e concludiamo il tutto
con un Jigaeko generale.

Assistiamo quindi alle due novità dell’organizzazione di quest’anno: un enbu Taikai dove si fronteggiano gli alti gradi presenti allo stage e uno spettacolo di tamburi Giapponesi.

Ormai rassegnati a tirare in due, consumiamo mesti il nostro pasto al buffet organizzato per la pausa pranzo. Quando…

“Ciao Pater, mi hanno detto che tiro con voi oggi”
“O.O” “ma davvero?”
“si guarda, chiedi al tavolo delle iscrizioni mi hanno comunicato così”

Ebbene si, ogni tanto i colpi di culo ti cascano in testa e tu sei estremamente felice di riceverli, perchè quando il capitano della nazionale italiana ti arriva in squadra (per chi non lo conoscesse Christian Filippi del CUS Verona Kendo) come ronin, tu sei molto, molto, ma molto contento. (ALMENOUNAVOLTANELLAVITA UNPO’DICULOANCHEANOIECCHECAVOLI!!!)

“ragazzi però, guardate, oggi non mi sento in gran forma ho avuto dei problemi di salute, sarò al 50%…”

Terzi Classificati

Terzi Classificati

Perciò, grazie mille a Christian che ci ha condotti con i suoi ippon supersonici al podio, grazie ai ragazzi di Ikendenshin che hanno organizzato la bellissima giornata e grazie ai Piacentini che ci hanno aspettato per tornare a casa. Speriamo di replicare l’anno prossimo, ma con una squadra tutta targata PKK! Olè!

P.S. e gli Individuali? bhè il sottoscritto ha fatto veramente c***re, mentre Ghiro ha fatto del suo meglio, essendo questa la sua seconda gara…morale: non siamo usciti dalle poule 😦

Buon Kendo a tutti!