Sandojokeiko (allenamento dei tre dojo)

Martedì 11 Dicembre a Cremona si è svolto il primo appuntamento dei “Sandojokeiko” ovvero una serie di allenamenti congiunti a cadenza mensile organizzati da Seishinkan Piacenza, Kendo Cremona e Parma Kendo Kai.

Ma come mai? Perchè gli iscritti di tre palestre dell’alta Emilia e della bassa Lombardia hanno deciso di dare vita a questa iniziativa?

Prima di tutto l’amicizia fra i nostri tre gruppi di pratica, cementata da seminari gare ed esami affrontati assieme. In secondo luogo una riflessione sul nostro stato di piccole realtà che non possono contare su numeri grossi di iscritti, con Parma e Piacenza al loro primo anno di apertura ma con già fra i ranghi un numero più che discreto di praticanti e Cremona con anni di esperienza alle spalle, ma con un numero di kenshi non sempre costante; perciò la necessità di organizzare almeno una volta al mese un keiko per allenarsi con una cerchia più allargata di persone senza andare troppo lontano da casa (40 min di viaggio) e senza spendere per il noleggio degli spazi dando così la possibilità anche a principianti o a persone che nel week end non si possono muovere di incontrare altri praticanti.

Kangeiko 2012

“Come pensate di portare a buon fine tecniche di livello avanzato se non riuscite a fare un semplice Men in suri-ashi?” Furukawa Sensei 8°dan Kyoshi

Due giornate intense di allenamento per i praticanti di kendo provenienti da tutta Italia per il Kangeiko (allenamento invernale) in quel di Modena. Quest’anno la delegazione Giapponese era composta da tre elementi d’eccezione, i Maestri Inoue, Kato e Furukawa, responsabili negli anni scorsi della nazionale maschile Giapponese e del suo processo di rinnovamento dopo la sconfitta della stessa da parte degli USA ai mondiali di Taipei del 2006.

Il filo rosso che ha legato le due giornate è stato lo studio approfondito del Kihon ovvero della “base” della pratica. Suburi, Kirikaeshi e Uchikomigeiko sono stati gli esercizi più toccati e su cui gli insegnanti hanno posto più l’accento con dovizia di dimostrazioni su come eseguirli correttamente con postura, spirito e movimento del corpo. Metà della mattinata di sabato è stata invece dedicata allo studio dei kata, mentre nella seconda parte di entrambi gli allenamenti pomeridiani si è fatto mawarigaeko e jigaeko con i maestri.

Segnaliamo con piacere che Alberto Piccoli dell’EKK Verona, frequentatore assiduo della PKK, ha ottenuto il grado di Yondan sostenendo un ottimo esame. : D